			<rss version="2.0"><channel><title>Famiglia Fenini - RSS</title><link>https://www.fenini.ch</link><description>Famiglia Fenini - RSS</description><copyright>(c) fenini.ch</copyright><item><title>Discendenze di Giuseppe e Agostina</title><description>.</description><link>https://www.fenini.ch/art_Discendenze+di+Giuseppe+e+Agostina_Fotografie_124.html</link><author>Famiglia Fenini</author><pubDate>Sat, 26 Sep 2020 16:51:00 +0200</pubDate></item><item><title>Animali domestici</title><description>.</description><link>https://www.fenini.ch/art_Animali+domestici_Fotografie_123.html</link><author>Famiglia Fenini</author><pubDate>Sat, 26 Sep 2020 16:48:00 +0200</pubDate></item><item><title>Marco e lo sport</title><description>.</description><link>https://www.fenini.ch/art_Marco+e+lo+sport_Fotografie_122.html</link><author>Famiglia Fenini</author><pubDate>Sat, 26 Sep 2020 16:45:00 +0200</pubDate></item><item><title>Fratelli Fenini</title><description>Una carrellata di immagini recenti e ...di qualche anno fa!Non &amp;egrave; mai stato facile organizzarae riunioni di famiglia con tutti presenti: l'ultima volta &amp;egrave; stato nel maggio del 2011, quando tutti i fratelli viventi, con le rispettive mogli, hanno presenziato ad un pranzo organizzato da Marco e Roberto-Pop.</description><link>https://www.fenini.ch/art_Fratelli+Fenini_Altre+famiglie_121.html</link><author>Famiglia Fenini</author><pubDate>Thu, 17 Sep 2020 14:06:00 +0200</pubDate></item><item><title>Eugenia</title><description>foto</description><link>https://www.fenini.ch/art_Eugenia_Altre+famiglie_119.html</link><author>Famiglia Fenini</author><pubDate>Thu, 17 Sep 2020 12:34:00 +0200</pubDate></item><item><title>Mario</title><description>Mario &amp;egrave; stato uno zelante funzionario della Posta (allora chiamte Ptt). Ha iniziato la carriera a Zurigo per poi trasferirsi a Basilea.Rientrato in Ticino ha percorso i vari scalini gerarchici fino a diventare capo della distribuzione urbana degli espressi.I colleghi lo ricordano per il suo zelo e per la disponibilit&amp;agrave; ad aiutare ovunque occorresse una mano.Infaticabile e rapido nel suo lavoro, era apprezzato e benvoluto da tutti.Sposato con Luciana Ceccoli &amp;egrave; diventato padre di Massimo e Fabrizio.
Da giovane &amp;egrave; stato particolarmente attivo nel ciclismo, la sua passione, fino a diventare campione ticinese dei dilettanti.
Purtroppo ha dovuto lasciare questa vita ancora giovane, dopo un calvario di sofferenze negli ultimi anni.
&amp;nbsp;</description><link>https://www.fenini.ch/art_Mario_Altre+famiglie_118.html</link><author>Famiglia Fenini</author><pubDate>Thu, 17 Sep 2020 12:33:00 +0200</pubDate></item><item><title>Aldo</title><description>testo</description><link>https://www.fenini.ch/art_Aldo_Altre+famiglie_117.html</link><author>Famiglia Fenini</author><pubDate>Thu, 17 Sep 2020 12:33:00 +0200</pubDate></item><item><title>Rapporto genealogico dei Fenini</title><description>L&amp;rsquo;albero dei Fenini &amp;egrave; abbastanza lineare e facilmente leggibile vista la sua storia assai recente. Pi&amp;ugrave; complesso (per il numero importante di persone coinvolte)&amp;nbsp; l&amp;rsquo;aggancio con tutte le numerose famiglie discendenti dai figli di Paolo e Francesca.
Nel capitolo "STORIA" &amp;egrave; riproposto integralmente il libro genealogico scritto da Agnese, che fornisce molte informazioni almento fino alla prima e seconda generazione delle discendenze dei suoi fratelli.
L&amp;rsquo;aggancio con i Finini qui &amp;egrave; proposto in modo molto sintetico. Per una visione pi&amp;ugrave; ampia &amp;egrave; consultabile l&amp;rsquo;albero proprio dei Finini con le sue molteplici diramazioni tra le quali si riesce a vedere anche quella che ha poi portano nel 1900 allo &amp;ldquo;scisma&amp;rdquo; ovvero alla trasformazione da Finini e Fenini per la famiglia facente capo a Paolo e Francesca.</description><link>https://www.fenini.ch/art_Rapporto+genealogico+dei+Fenini_Altri+rami+famigliari+censiti_116.html</link><author>Famiglia Fenini</author><pubDate>Thu, 17 Sep 2020 12:12:00 +0200</pubDate></item><item><title>Rapporto genealogico dei Finini</title><description>Finini &amp;egrave; il ramo famigliare che ha portato ai Fenini.Nel 1640 troviamo un Paolo Finini con la moglie Maria.
Il loro figlio Francesco nato nel 1665, ha dato origine ai rami Paolotti, Fogo, Borda, Tu), mentre l'altro figlio Andrea, nato nel 1669 ha per discendente un altro Paolo Finini (nato nel 1690), al quale si fanno risalire i rami Forcari e Caraco come pure la discendenza Finini.
Da questi Finini, dopo un salto di circa 6 generazioni arriviamo nel 1900 alla nascita dei Fenini, grazie all'ennesimo Paolo Finini, che decise di cambiare il proprio cognome.</description><link>https://www.fenini.ch/art_Rapporto+genealogico+dei+Finini_Altri+rami+famigliari+censiti_115.html</link><author>Famiglia Fenini</author><pubDate>Thu, 17 Sep 2020 12:11:00 +0200</pubDate></item><item><title>Rapporto genealogico dei Meneghelli</title><description>m anca testo</description><link>https://www.fenini.ch/art_Rapporto+genealogico+dei+Meneghelli_Altri+rami+famigliari+censiti_114.html</link><author>Famiglia Fenini</author><pubDate>Thu, 17 Sep 2020 12:08:00 +0200</pubDate></item><item><title>Rapporto genealogico dei Monico Castelai</title><description>Lo stemma 
Dall'armoriale ticinese/ dipinto sopra una casa dei Monico a Dongio, v. 1870.Inquadrato: il 1 &amp;nbsp;e 4 &amp;nbsp;partito d'azzurro e d'oro a due gigli dell'uno nell'altro; il 2 d'argento al busto di uomo di carnagione vestito di nero, tenente nella destra un giglio d'azzurro; il 3 di rosso a tre corni da caccia d'argento, l'uno sopra l'altro.
Mamma Agostina apparteneva ad uno dei rami della famiglia Monico, quello detto dei Castelai.Di loro ho tracce fino dal 1700, anno in cui gli archivi della parrocchia rimasero sepolti sotto la famosa frana che distrusse il paese.La casa dove hanno vissuto la loro vecchiaia Agostina e Giuseppe fu tra l'altro la prima ricostruita (1754) dove poi venne a crearsi il nuovo villaggio.
&amp;nbsp;</description><link>https://www.fenini.ch/art_Rapporto+genealogico+dei+Monico+Castelai_Altri+rami+famigliari+censiti_112.html</link><author>Famiglia Fenini</author><pubDate>Thu, 17 Sep 2020 12:06:00 +0200</pubDate></item><item><title>Rapporto genealogico della famiglia Erne</title><description>Partiamo da Edith Vella-Erne: I genitori erano Friedrich Erne e Frieda nata Rommel
Il ramo Erne &amp;egrave; documentato fino ai trisnonni Martin e Theresia nata Honz, passando dai nonni Hermann Daniel B&amp;auml;r e Maria Erne, figlia di Jakob Erne e Ida nata Stoffel (bisnonni di Edith). Non &amp;egrave; chiaro il rapporto tra i nonni, visto che Maria ha dato il proprio cognome al figlio Friedrich. Questi aveva sposato Frieda nata Rommel.
Da Frieda l&amp;rsquo;albero Rommel si sviluppa documentato solo fino al padre Christian sposato con Augusta Amelia nata Fischer (che era nonna di Edith)
E&amp;rsquo; provato che questo ramo di Rommel non ha niente a che vedere con il generale nazista Erwin Rommel (1891-1944).
Da Augusta si sviluppa un ampio albero partendo dalla figlia Augusta Katharina (zia di Edith) sposata a Joseph Pfau. Il ramo Pfau si ferma subito ai genitori di Joseph mentre una figlia di Joseph sposa un Taschler la cui nonna era nata Speidel.
L&amp;rsquo;albero Speidel permette di risalire ad antenati nati probabilmente verso met&amp;agrave; del 1600. Nel 1745 entra nella famiglia Speidel Katharina Bumiller, i cui ascendenti e sono documentati fin ca al 1650. Stessa cosa per l&amp;rsquo;albero dei Taschler.</description><link>https://www.fenini.ch/art_Rapporto+genealogico+della+famiglia+Erne_Altri+rami+famigliari+censiti_111.html</link><author>Famiglia Fenini</author><pubDate>Thu, 17 Sep 2020 12:04:00 +0200</pubDate></item><item><title>Rapporto genealogico dei Vella Cumpà</title><description>Molto interessante l&amp;rsquo;albero Vella che permette di risalire anche all&amp;rsquo;origine del nome (da Vall&amp;agrave;) e ad antenati vissuti ad inizio 1600. L&amp;rsquo;ultimo nome conosciuto Gioan Vall&amp;agrave;,nato nel 1661, che si considera il capostipite del ramo dei Vella detti Cump&amp;agrave;.
Data la presenza di diversi rami di Vella ad ognuno &amp;egrave; stato dato un patronimo che ne permettesse l&amp;rsquo;dentificazione.
&amp;nbsp;
Altrettanto interessante &amp;egrave; lo sviluppo di alberi concatenati soprattutto in diretta conseguenza dell&amp;rsquo;emigrazione di vari Vella o di parenti verso la California.
Ad esempio, due sorelle ,di Adelaide Vella sposa di Vittore Forni (bisnonni del pap&amp;agrave; di Daniela), nel 1870 e 1876 &amp;nbsp;sposarono risp. Aquilino e Giuseppe Antonio Grisinger di Ambr&amp;igrave;, che poi seguirono in California.
Dai Grisinger emigrati nascono poi diversi rami imparentati con altri emigrati (come i Righetti di Someo) e&amp;nbsp; con numerose famiglie californiane.
Un luogo frequente caratterizza queste famiglie e quelle dei diversi Vella pure emigrati: San Louis Obispo.</description><link>https://www.fenini.ch/art_Rapporto+genealogico+dei+Vella+Cump%C3%A0_Altri+rami+famigliari+censiti_110.html</link><author>Famiglia Fenini</author><pubDate>Thu, 17 Sep 2020 11:56:00 +0200</pubDate></item><item><title>Rapporto genealogico famiglia Hagen</title><description>Questo ramo famigliare &amp;egrave; stato uno di quelli pi&amp;ugrave; prolifici in termini di corrispondenze proposte. Da parte del padre di Simone lo sviluppo degli Hagen non ha una particolare evoluzione nel passato, mentre da parte di sua moglie (mamma di Simone) viene sviluppato il ramo dei Morath che si concatena con l&amp;rsquo;albero molto ricco dei Grand che si documenta intersecato con&amp;nbsp; le famiglie Maury e Mayor fino alla fine del 1600.I Morath hanno inoltre delle discendenze in Argentina, in particolare con le famiglie Zini, Mendez e Lezcano.
La nonna di Simone consente un aggancio con quello molto ricco (in termini di persone) degli Unterdembiel, documentato fino al 1705, e che propone un aggancio con una famiglia Zurbriggen, di cui si ha traccia fino al 1638.&amp;nbsp; 
Rimasta vedova la nonna di Simone sposa un Pfefferl&amp;eacute;, ramo pure parecchio numeroso e di cui si ha traccia fino al 1637. Dai Pfefferl&amp;eacute; per unione matrimoniale, si aggancia un ramo della famiglia Gay, a sua volta legata a una famiglia Orsat (capostipite un Alphone Orsat).
Sempre in aggancio con i Pfefferl&amp;eacute; sono state sviluppate delle corrispondenze pure numerose con rami delle famiglie Imboden, Mooser e Lerjen.
Da parte della bisnonna di Simone sono riprese nell'albero le famiglie Tscherrig e Schalbetter con agganci fino al 1697.</description><link>https://www.fenini.ch/art_Rapporto+genealogico+famiglia+Hagen_Altri+rami+famigliari+censiti_109.html</link><author>Famiglia Fenini</author><pubDate>Thu, 17 Sep 2020 11:53:00 +0200</pubDate></item><item><title>Rapporto genealogico Giovanna Marazza</title><description>Della famiglia Marazza sono state acquisite informazioni che portano fino ad antenati nati nel 1660.&amp;nbsp; Diversi gli agganci con altri rami famigliari. In un caso abbiamo anche un&amp;rsquo;unione tra due coniugi entrambi con il cognome Marazza.
Caterina Rina Marazza, figlia del bisnonno di Giovanna, Carlo Francesco,&amp;nbsp; spos&amp;ograve; Ernesto Franscini. Di questa famiglia sono state confermate molte corrispondenze, una delle quali corrisponde al padre della scuola ticinese e consigliere federale Stefano Franscini (a livello di parentela si tratta di un figlio del bisnonno del marito di Caterina Rina Marazza).
Diverse altre famiglie si agganciano ai Franscini: una delle pi&amp;ugrave; corpose &amp;egrave; quella degli Ambrosetti.</description><link>https://www.fenini.ch/art_Rapporto+genealogico+Giovanna+Marazza_Altri+rami+famigliari+censiti_108.html</link><author>Famiglia Fenini</author><pubDate>Thu, 17 Sep 2020 11:48:00 +0200</pubDate></item><item><title>Vacanze e viaggi</title><description>Come detto in chiusura del commento sulle nostre montagne, il mare ha iniziato a giocare un ruolo molto forte, prima come vacanza scolastica e poi come splendida alternativa alla bellezza delle montagne.
Innegabile inoltre che la cucina abbia giocato un ruolo assai rilevante....in particolare per gli impareggiabili sapori mediterranei di crostacei, molluschi e pesce!Impossibile dimenticare il ruolo avuto dall'Hotel Elisa di Peschici (Gargano) in questo ambito!
Ma viaggiare non &amp;egrave; solo mare! Grazie ad opportunit&amp;agrave; offerte dall'attivit&amp;agrave; lavorativa, unite alla voglia di uscire dai confini della nostra Europa e al piacere di visitare le figlie all'estero, ho avuto la fortuna di esplorare&amp;nbsp; mondi veramente diversi!</description><link>https://www.fenini.ch/art_Vacanze+e+viaggi_Hobbies+e+passioni_107.html</link><author>Famiglia Fenini</author><pubDate>Wed, 22 Jan 2020 14:36:00 +0100</pubDate></item><item><title>CUCINA ESOTICA</title><description>CUCINA THAI
&amp;nbsp;

Curry giallo
Curry massamann
Curry panang
Curry rosso
Curry verde

&amp;nbsp;

Branzino fritto con salsa al tamarindo
Insalata di papaya verde
Insalata di pomelo
Khao soy &amp;ndash; Tagliatelle con pollo e curry di Chang Mai
Laab-Namtok &amp;ndash; insalata di carne cruda o grigliata
Maiale in agrodolce
Pad gra pao (Pad Ka Prao Moo)
Pad thai (secondo Poo)
Pad thai goong (versione Hua Hin)
Papaya verde fritta
Pollo con anacardi
Tom kha ga i &amp;ndash; Minestra al latte di cocco con pollo
Tom yum &amp;ndash; Minestra agro-piccante di gamberoni

&amp;nbsp;

Banana con latte di cocco

&amp;nbsp;

Riso profumato
Riso fritto
Tagliatelle di riso con verdure

&amp;nbsp;
CUCINA CINESE
&amp;nbsp;

Anatra alla pechinese
Fiore d&amp;rsquo;uova con filetti di pesce
Frittata ai cinque colori
Gamberetti e piselli Szechuan
Gamberoni fritti alla cantonese
Gamberi alla salsa di pomodoro
Gamberi fritti all&amp;rsquo;albume
Maiale in agrodolce di Canton
Manzo con cipolle
Manzo con salsa di ostriche
Manzo Szechuan
Pollo al limone

&amp;nbsp;

Riso saltato Yangchow (riso cantonese)
Riso saltato ai cinque colori
Chow Mein &amp;ndash; spaghetti cinesi saltati
Vermicelli di riso saltati

&amp;nbsp;
CUCINA DI ALTRI PAESI
&amp;nbsp;
Per&amp;ugrave;

Ceviche
Tiradito
Lomo saltado

&amp;nbsp;
Ecuador

Caldo de galina

&amp;nbsp;
Grecia

Gamberi saganaki
Gyros
Insalata greca
Souvlaki

&amp;nbsp;
Indonesia

Chicken sat&amp;eacute;
</description><link>https://www.fenini.ch/art_CUCINA+ESOTICA_Il+mio+libro+di+cucina_106.html</link><author>Famiglia Fenini</author><pubDate>Sat, 18 Jan 2020 18:41:00 +0100</pubDate></item><item><title>Vittorio</title><description>es</description><link>https://www.fenini.ch/art_Vittorio_Altre+famiglie_103.html</link><author>Famiglia Fenini</author><pubDate>Sat, 18 Jan 2020 16:39:00 +0100</pubDate></item><item><title>Andrea</title><description>testo</description><link>https://www.fenini.ch/art_Andrea_Altre+famiglie_102.html</link><author>Famiglia Fenini</author><pubDate>Sat, 18 Jan 2020 16:37:00 +0100</pubDate></item><item><title>Chiarnisch</title><description>Chiarnisch</description><link>https://www.fenini.ch/art_Chiarnisch_Le+nostre+montagne_101.html</link><author>Famiglia Fenini</author><pubDate>Sun, 05 Jan 2020 12:31:00 +0100</pubDate></item><item><title>Villa</title><description>Villa</description><link>https://www.fenini.ch/art_Villa_Le+nostre+montagne_100.html</link><author>Famiglia Fenini</author><pubDate>Sun, 05 Jan 2020 12:30:00 +0100</pubDate></item><item><title>Cric</title><description>Cric</description><link>https://www.fenini.ch/art_Cric_Le+nostre+montagne_99.html</link><author>Famiglia Fenini</author><pubDate>Sun, 05 Jan 2020 12:30:00 +0100</pubDate></item><item><title>Gudio</title><description>Gudio</description><link>https://www.fenini.ch/art_Gudio_Le+nostre+montagne_98.html</link><author>Famiglia Fenini</author><pubDate>Sun, 05 Jan 2020 12:29:00 +0100</pubDate></item><item><title>LIQUORI, BIBITE E COCKTAILS</title><description>
Crema di fichi d&amp;rsquo;india
Crema di limone
Lemoncino

&amp;nbsp;

Negroni special
Pisco sour
Sangria

&amp;nbsp;

Variazioni con Campari

bicicletta
napoli
spritz
campari-orange&amp;nbsp;


</description><link>https://www.fenini.ch/art_LIQUORI%2C+BIBITE+E+COCKTAILS_Il+mio+libro+di+cucina_96.html</link><author>Famiglia Fenini</author><pubDate>Sun, 05 Jan 2020 12:21:00 +0100</pubDate></item><item><title>DESSERTS</title><description>
Apple pie
Crema alla vaniglia
Cr&amp;ecirc;pes suzette
Crostata di frutta
Kr&amp;auml;pfli
Pastefrolle della Val Bedretto
R&amp;uuml;s&amp;uuml;mada
Sfogliatine alle fragole
Tarte Tatin
Torta di pane
Torta di pastafrolla
Zabaglione
</description><link>https://www.fenini.ch/art_DESSERTS_Il+mio+libro+di+cucina_95.html</link><author>Famiglia Fenini</author><pubDate>Sun, 05 Jan 2020 12:19:00 +0100</pubDate></item><item><title>PREPARAZIONI DI BASE E SALSE</title><description>
Brodo di pesce
Contorni per selvaggina
Fondo bruno
Pastelle
Trito cipolle, carote e sedano
Rag&amp;ugrave; di manzo
Ripieno per tacchino
Sugo al pomodoro

&amp;nbsp;

Cr&amp;ecirc;pes/Crespelle&amp;nbsp;
Fajtas e Flammkuchen

&amp;nbsp;

Uova

uova alla coque
uova bazzotte
uova sode
uova affogate
uova &amp;ldquo;in cereghin&amp;rdquo;
uova strapazzate




Frittata
Omelette 

&amp;nbsp;

Burro caf&amp;eacute; de paris
Marmellata di cipolle
Salsa ai funghi
Salsa ai frutti di mare
Salsa al rafano
Salsa alle spugnole
Salsa alle cipolle
Salsa b&amp;eacute;arnaise
Salsa b&amp;eacute;chamel
Salsa delle api
Salsa hollandaise
Salsa r&amp;eacute;moulade
Salsa tartare
Salsa verde
</description><link>https://www.fenini.ch/art_PREPARAZIONI+DI+BASE+E+SALSE_Il+mio+libro+di+cucina_94.html</link><author>Famiglia Fenini</author><pubDate>Sun, 05 Jan 2020 12:19:00 +0100</pubDate></item><item><title>PATATE, VERDURE, LEGUMI E CONTORNI DIVERSI</title><description>
Gratin di patate

dauphinois
savoyard
variante con brodo
variante con parmigiano e cipolle
variante con uova


Patate arrosto
Patate al forno
Patate al forno con ripieno
Patate alla griglia
Patate fritte
Patate novelle
Pommes pailles
Purea di patate
R&amp;ouml;sti
Tortilla 

&amp;nbsp;

Asparagi gratinati
Carciofi fritti
Carciofi in insalata
Cipolle fritte
Cole slaw salad
Fiori di zucca in tempura
Frittata di cipolle
Frittata di zucchine
Melanzane e zucchine grigliate
Peperoni ammollicati
Porcini trifolati
Sformato di zucchine
Souffl&amp;eacute; di zucchine
Tempura di verdure
Torta di cipolle
Torta di cipolle con patate e caprino
Torta di verdure miste
Torta di zucchine
Verdure gratinate (broccoli, cavolfiori, coste, finocchi, porri)
Verdure sotto aceto
Zucchine fritte
Zucchine trifolate

&amp;nbsp;

Fagioli all&amp;rsquo;uccelletto
Fagioli alla ticinese
Fagiolini alla paesana
Fagiolini (curnitt) in insalata
Lenticchie
</description><link>https://www.fenini.ch/art_PATATE%2C+VERDURE%2C+LEGUMI+E+CONTORNI+DIVERSI_Il+mio+libro+di+cucina_93.html</link><author>Famiglia Fenini</author><pubDate>Sun, 05 Jan 2020 12:17:00 +0100</pubDate></item><item><title>PIATTI DI CARNE</title><description>
Abbacchio alla romana
N* Ali di pollo al forno
Arrosto di vitello arrotolato
Arrosto di vitello con verdure
Arrosto tradizionale
Bocconcini di selvaggina saltati in padella
Bollito misto
Brasato di manzo
Cappone ripieno
Capretto al forno
Carr&amp;eacute; d&amp;rsquo;agnello
Cazz&amp;ouml;la
Chili con carne
Choucroute all&amp;rsquo;alsaziana
Coniglio alla ticinese al forno
Cordon bleu classico
Cordon bleu farcito con verdure
Cordon bleu in versione arrotolata
Cosciotto d&amp;rsquo;agnello al forno
Cosciotto di camoscio al forno
Cosciotto di capriolo al forno
Costine di maiale alla griglia
Costoletta gratinata alla mozzarella
Costoletta milanese
Cotoletta alla milanese senz&amp;rsquo;osso (orecchia d&amp;rsquo;elefante)
Cotoletta valdostana
Fegato alla veneziana
Fegato e rognoni di capretto spadellati
Filetto di manzo al pepe verde
Filetto di manzo Strogonoff
Impanata con pomodorini e rucola
Luganighe, cotechino e mortadella
Luganighetta in umido
Lumache in umido
Maiale in agrodolce all&amp;rsquo;europea
Maialino al forno
Nodino di vitello con blu ticinese
Ossibuchi di vitello
Paillard
Papet vaudois
Piatto bernese
Piccata alla milanese
Polletti alla griglia
Pollo al cestello
Pollo al limone
Pollo alla cacciatora
Polpette
Polpettone
Rane in pastella
Rognone trifolato
Salm&amp;igrave; di selvaggina
Salsicce di vitello alla griglia
Saltimbocca alla romana
Scaloppine alla bolognese
Scaloppine al gruy&amp;egrave;re
Scaloppine al marsala
Scaloppine al prezzemolo e limone
Segedinski gulash
Sella di capriolo
Sminuzzato di pollo alle carote
Sminuzzato di vitello al curry
Sminuzzato di vitello alla zurighese
Spezzatino di manzo alla moda dei frati&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;
Spezzatino di manzo con cornichons
Spezzatino di vitello
Stinco di maiale
Tagliata di manzo
Tartare di manzo
Vitello tonnato
Wienerschnitzel
</description><link>https://www.fenini.ch/art_PIATTI+DI+CARNE_Il+mio+libro+di+cucina_92.html</link><author>Famiglia Fenini</author><pubDate>Sun, 05 Jan 2020 12:16:00 +0100</pubDate></item><item><title>PIATTI DI PESCE</title><description>
Abbraccio di gamberoni e capesante
Alici al limone
Capesante all&amp;rsquo;arancia
Capesante al sesamo
Ceviche di pesce
Cozze gratinate
Filetti di baccal&amp;agrave; fritti, alla romana
Filetti di branzino
Filetti di branzino con piselli
Filetti di branzino con pomodorini e porcini
Filetto di luccioperca
Filetti di merluzzo impanati e fritti
Filetti di nasello gratinati
Filetti di tonno fresco
Fish and chips all&amp;rsquo;irlandese
Fritto di calamari al mais
Fritto misto classico
Fritto misto con pastella alla birra
Gamberetti al vino bianco
Gamberoni al curry
Gamberoni croccanti
Gamberoni tempura
Merluzzo su nido di porri
Moules et frites
Orata/Branzino al forno
Pesce in carpione
Pesce persico alla meuni&amp;egrave;re
Sogliola al burro
Tonno in umido
Truite au bleu
</description><link>https://www.fenini.ch/art_PIATTI+DI+PESCE_Il+mio+libro+di+cucina_91.html</link><author>Famiglia Fenini</author><pubDate>Sun, 05 Jan 2020 12:15:00 +0100</pubDate></item><item><title>PRIMI, PIATTI UNICI E MINESTRE</title><description>
&amp;Auml;lplermagronen
Bucatini all&amp;rsquo;amatriciana
Cannelloni al forno
Farfalle o fusilli con tonno e piselli
Fettuccine alla papalina
Lasagne al forno
Linguine al salmone
Maccheroni alla bolognese
Orecchiette alla paesana
Orecchiette con cime di rapa
Pappardelle con spugnole e cipollotti
Pasta al forno
Pasta al gratin
Pasta con le sarde
Pasta e fas&amp;ouml;o
Pasta e pom
Penne ai gamberoni con zucchine e zafferano
Penne al pomodoro con prosciutto
Penne all&amp;rsquo;arrabbiata
Pennette al rag&amp;ugrave; di coniglio
Pennette al tonno fresco con carciofi
Rigatoni alla zozzona
Rigatoni con rag&amp;ugrave; e peperoni
Spaghetti aglio, olio e peperoncino
Spaghetti ai frutti di mare
Spaghetti alla carbonara
Spaghetti alla carrettiera
Spaghetti alla carrettiera alla romana
Spaghetti alla checca
Spaghetti alla gricia
Spaghetti alla Norma
Spaghetti alla puttanesca
Spaghetti alle vongole veraci
Spaghetti o tonnarelli cacio e pepe
Tortiglioni al pomodoro
Tortiglioni con aglio, olio e alici
Trofie alla genovese
Trofie al sugo di noci

&amp;nbsp;

Ris in cagnon
Riso alla cantonese
Risotto agli agrumi
Risotto al finocchio con Pernod
Risotto al gorgonzola con pere caramellate
Risotto al gorgonzola e pancetta
Risotto alla trevisana
Risotto all&amp;rsquo;aglio orsino con burrata
Risotto all&amp;rsquo;assenzio con t&amp;ecirc;te de moine
Risotto con asparagi
Risotto con barbabietola e fonduta di formaggio
Risotto con carciofi
Risotto con funghi porcini
Risotto con radicchio, pere e taleggio
Risotto con sedano, carote e luganighetta
Risotto con la zucca

&amp;nbsp;

Fondue di formaggio
Raclette
Torta di formaggio

&amp;nbsp;

Pizzoccheri dell&amp;rsquo;accademia di Teglio
Sciatt

&amp;nbsp;

Gnocchi al pomodoro
Gnocchi alla romana
Gnocchi alle vongole
Gn&amp;uuml;cc in st&amp;uuml;vaa
Pizzocan

&amp;nbsp;

Polenta
Polenta con cipolle e parmigiano
Polenta con fonduta e luganighetta
Polenta gratinata con stracchino e uova

&amp;nbsp;

B&amp;uuml;rbora
Busecca
Crema di asparagi con uovo in camicia
Crema di patate e porro
Minestrone
Pappa col pomodoro
Riso e latte
Riso e prezzemolo
Vellutata di piselli e ricotta&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;
Zuppa di cipolle
Zuppa di farina alla basilese
Zuppa di farina gialla
</description><link>https://www.fenini.ch/art_PRIMI%2C+PIATTI+UNICI+E+MINESTRE_Il+mio+libro+di+cucina_90.html</link><author>Famiglia Fenini</author><pubDate>Sun, 05 Jan 2020 12:15:00 +0100</pubDate></item><item><title>ANTIPASTI</title><description>
Affettato misto alla ticinese
Alici marinate
Bruschetta al pomodoro
Caesar Salad
Carpaccio di funghi e bresaola
Carpaccio di funghi e parmigiano
Formentino con crottins e lardons
Involtino di bresaola
Lardo al miele
Pescettone
Pizza
Sarde in saor
Sfogliatina agli asparagi
Tartare di salmone
Waldorf Salad

*Altri antipasti vedi nei capitoli &amp;ldquo;piatti di pesce&amp;rdquo; (in particolare tra i fritti) e &amp;ldquo;verdure e contorni&amp;rdquo;</description><link>https://www.fenini.ch/art_ANTIPASTI_Il+mio+libro+di+cucina_89.html</link><author>Famiglia Fenini</author><pubDate>Sun, 05 Jan 2020 12:14:00 +0100</pubDate></item><item><title>Famiglia esempio 2</title><description>Famiglia esempio 2</description><link>https://www.fenini.ch/art_Famiglia+esempio+2_Dongio_80.html</link><author>Famiglia Fenini</author><pubDate>Sun, 15 Dec 2019 17:11:00 +0100</pubDate></item><item><title>Rapporto genealogico Marco Fenini</title><description>rapporto di my heritage del 17 settembre 2020</description><link>https://www.fenini.ch/art_Rapporto+genealogico+Marco+Fenini_Altri+rami+famigliari+censiti_70.html</link><author>Famiglia Fenini</author><pubDate>Sun, 15 Dec 2019 12:10:00 +0100</pubDate></item><item><title>Marco Fenini</title><description>Qualcosa su di me....
Sono nato il 5 aprile del 1949, dopo un travaglio piuttosto lungo e, mi hanno raccontato, dopo che in sala parto era stata portata la statua della Madonna del Sasso, portata in pellegrinaggio nelle parrocchie ticinesi proprio in quel periodo.
Ho vissuto un'infanzia tranquilla, seguito a ruota dai fratelli Franco, Carlo e Gianni. Poi la decisione di entrare in seminario, scelta che in pratica mi ha chiuso le porte della quotidianit&amp;agrave; della vita di famiglia. Abbandoner&amp;ograve; questa strada dopo 6 anni di studio, per rientrare nel mondo laico.I miei studi sono quin di proseguiti con la maturit&amp;agrave; liceale e conclusi con la laurea in economia e commercio dopo aver ferquentato le universit&amp;agrave; di San Gallo e Losanna.
Gi&amp;agrave; al tempo delle elementari adoravo giocare a calcio e fare il portiere...Ruolo che ho attivamente ricoperto fin dopo il quarantesimo compleanno.Ho sempre amato le competizioni, e sempre con la grande voglia di vittoria e di primeggiare. Questo in particolare negli sport o nelle attivit&amp;agrave; individuali.&amp;nbsp; Diciamo che non mi sono mai dato per vinto....
Ho avuto la chance di abbracciare una carriera professionale in un periodo (era il 1973) in cui l'economia era con il vento in poppa e sono riuscito con grinta e tanta volont&amp;agrave; a costruirmi una buona carriera.Ho avuto tante soddisfazioni e portato a buon fine parecchi progetti molto importanti in qualit&amp;agrave; di responsabile amministrativo e del parco immobiliare.Da mettere in evidenza il fatto che il mio primo datore di lavoro &amp;egrave; stato anche l'unico! Una cosa oggi quasi inimmaginabile!
La famiglia &amp;egrave; stata una componente importante del mio percorso: mi sono sposato appena ventunenne e sono stati tempi duri, considerando che non avevo ancora concluso i miei studi.Ma con la mia prima moglie siamo riusciti a crescere con successo i nostri tre figli: Barbara, Chiara e Daniele.
Poco tempo prima dei sessant'anni le coordinate della mia vita hanno subito un cambiamento radicale e straordinario dopo l'incontro con Daniela, che nel 2011 &amp;egrave; diventata mia moglie.Una scelta non facile, sopratutto per chi si &amp;egrave; visto abbandonato, ma molto convinta e decisamente appagante.
Oggi sono nonno di 4 splendidi ragazzi ( Nicolas e Daniel figli di Barbara ed Emiliano e Nahuel figli di Chiara) e mi godo la pensione, ma non trascorrendo il tempo in pantofole e sul divano....
&amp;nbsp;</description><link>https://www.fenini.ch/art_Marco+Fenini_La+mia+famiglia_69.html</link><author>Famiglia Fenini</author><pubDate>Sun, 15 Dec 2019 11:55:00 +0100</pubDate></item><item><title>Famiglia a Dongio</title><description>-</description><link>https://www.fenini.ch/art_Famiglia+a+Dongio_Fotografie_68.html</link><author>Famiglia Fenini</author><pubDate>Sun, 15 Dec 2019 10:50:00 +0100</pubDate></item><item><title>I figli di Giovanni</title><description>-</description><link>https://www.fenini.ch/art_I+figli+di+Giovanni_Fotografie_67.html</link><author>Famiglia Fenini</author><pubDate>Sun, 15 Dec 2019 10:49:00 +0100</pubDate></item><item><title>Le nostre montagne</title><description>La montagna &amp;egrave; sempre stata molto presente nella nostra famiglia, in particolare grazie alle nostre radici bleniesi.
Fin da piccolini l&amp;rsquo;estate era caratterizzata dal soggiorno sui monti di Dongio, a Gudio dove la famiglia Monico possedeva cascine e pascoli.
C&amp;rsquo;erano i momenti di studio, ma c&amp;rsquo;erano anche le gite, la raccolta di frutti di bosco (lamponi e mirtilli) e la ricerca di funghi.
Ci si spingeva spesso fino all&amp;rsquo;Alpe e in qualche occasione anche pi&amp;ugrave; su. Soprattutto si facevano passeggiate verso altre cascine (Ticiall, Primast&amp;egrave;, Purd&amp;eacute;, Curnes) o a Stabbio, un grosso agglomerato di cascine poco distante dalla nostra casa. Una delle mete favorite era il pozzone della D&amp;ouml;sgia, per un bagno decisamente molto rinfrescante!
In tutti noi il piacere della montagna &amp;egrave; rimasto molto radicato, e questi luoghi legati all&amp;rsquo;infanzia li abbiamo poi rivissuti da giovani e da adulti, quando poi potevano spingerci fino sulla cima del Simano, la bella montagna che sovrasta Dongio.
Gudio &amp;egrave; ancora presente nella nostra famiglia: mio fratello Franco ha infatti acquisito e ristrutturato una stalla adiacente a quella dei Monico, dove avevamo passato la nostra infanzia.
Salire da lui &amp;egrave; un&amp;rsquo;occasione unica per riassaporare tanti luoghi ed esperienze radicate in noi!
Da parte mia, durante il periodo di studio in collegio, ho potuto condividere con amici l&amp;rsquo;esperienza di raggiungere molte delle cime della Valle di Blenio&amp;nbsp; e della vicina Leventina, grazie ai soggiorni estivi a Prato Leventina.
A dire il vero, nella nostra famiglia, le alternative alla montagna erano (detto eufemisticamente&amp;hellip;) limitate: per alcuni ci sono state le colonie estive a Pietra Ligure o a Diana Marina, ma mai una vacanza tutti assieme fuori dal nostro piccolo Ticino.
Nel suo lavoro pap&amp;agrave; Giuseppe ha allacciato molti contatti e creato solide relazioni, che gli hanno permesso in particolare di concretizzare l&amp;rsquo;acquisizione di una cascina in Valle di Blenio, a Cric, a ca 1'250 m s/m, sui monti di Corzoneso, proprio in faccia a Gudio, dall&amp;rsquo;alltra parte della Valle.
L&amp;rsquo;ho vista la prima volta il 15 agosto del 1971, dopo una salitaccia da Cumiasca sotto il sole cocente del mezzogiorno: un rudere invaso da piante e cespugli&amp;hellip;.
Fortuna (lungimiranza?) volle che fosse realizzata una strada carrabile per cui la cascina poteva essere raggiunta senza dover faticare, ma sopratutto ne favor&amp;igrave; la completa ristrutturazione.
Oggi &amp;egrave; diventata un gioiello, una fantastica oasi dove godersi il piacere della montagna.
Siamo anche passati dai 2&amp;rsquo;000 mq iniziali ai quasi 16'000 attuali&amp;hellip;.
C&amp;rsquo;&amp;egrave; comunque un pegno da pagare&amp;hellip;.ovvero la manutenzione: taglio fieno e legna, pulizia bosco, e tanti altri piccoli/medi/grandi lavoretti .
Il mio matrimonio con Daniela mi ha poi portato in un&amp;rsquo;altra valle di montagna, praticamente all&amp;rsquo;estremo Nord del Ticino: a Villa in valle Bedretto. Qui ora, a 1400 m s/m,&amp;nbsp;&amp;nbsp; viviamo: una casa di oltre 300 anni, resa abitabile dalla mamma e dal patrigno di Daniela e che noi abbiamo a poco a poco ulteriormente ristrutturato con grande passione. Un bel risultato, con un mix di antico e moderno, giustamente dosato.
Da sua mamma Daniela ha inoltre ricevuto un piccolo chalet 100 m pi&amp;ugrave; in alto della casa di Villa.
Un altro piccolo Paradiso, che cerchiamo di condividere con la famiglia e gli amici.
Tutto a conferma della forte presenza della montagna nella mia e nella nostra vita, una presenza che ora risulta difficrile da gestire! Si vorrebbe essere dappertutto ma purtroppo occorre fare delle scelte. Senza dimenticare che il mare, cos&amp;igrave; poco presente nella mia infanzia, ora &amp;egrave; diventato un elemento cui &amp;egrave; quasi impossibile resistere!</description><link>https://www.fenini.ch/art_Le+nostre+montagne_Hobbies+e+passioni_66.html</link><author>Famiglia Fenini</author><pubDate>Sun, 15 Dec 2019 10:39:00 +0100</pubDate></item><item><title>Funghi</title><description>Non mi definisco un &amp;ldquo;fungiatt&amp;rdquo; di quelli che appena c&amp;rsquo;&amp;egrave; sentore di qualche &amp;ldquo;buttata&amp;rdquo; hanno il fuoco sotto il c&amp;hellip; e iniziano a battere boschi e pascoli a tappeto per ore ed ore.
Mi piacciono i funghi, certo, e sia a livello culinario sia e soprattutto per la loro straordinaria bellezza.
Con gli anni e quindi grazie all&amp;rsquo;esperienza, sono diventato un discreto cercatore, che sa per&amp;ograve; accontentarsi. Anche di poco se &amp;egrave; il caso.
Detesto profondamente le fotografie di cercatori che mettono in mostra ceste colme di boleti e la frenesia di chi ne raccoglie oltre ogni limite.
I funghi sono anche diventati per me materia di studio: gi&amp;agrave; da giovane avrei voluto seguire la formazione di esperto, ma le poche vacanze disponibili e la priorit&amp;agrave; data alla famiglia per il tempo libero mi hanno sempre precluso la frequentazione di questi corsi.
Nel 2015 mi sono per la prima volta confrontato con la formazione per diventare esperto VAPKO. Pensavo fosse una passeggiata&amp;hellip;ma oggi sono ancora qui ai piedi della scala, certamente pi&amp;ugrave; formato dopo altre tre settimane di corsi, ma pur sempre ai piedi della scala!...
Nelle mie aspettative il 2020 avrebbe dovuto essere l&amp;rsquo;anno buono? Purtroppo il Covid-19 ha deciso altrimenti e quindi tutto rinviato. Ho l'intenzione di impegnarmi veramente a fondo a partire dalla primavera 2021 e di tentare l&amp;rsquo;esame a fine settembre, ma ....vedremo!
Cos`&amp;egrave; la VAPKO? E&amp;rsquo; l&amp;rsquo; associazione svizzera degli organi ufficiali di controllo dei funghi
La VAPKO Regione Svizzera di lingua italiana &amp;egrave; stata fondata nel 1982 e da allora ha formato una sessantina di controllori. Il primo corso in Ticino per la formazione di controllori &amp;egrave; stato tenuto nel 1977 e da allora, quasi ogni anno, sono stati formati nuovi controllori. Attualmente l&amp;rsquo;associazione conta 39 soci attivi a disposizione gratuita della popolazione.

Nel 1998 sono stati introdotti i corsi per la preparazione dei controllori di funghi nelle imprese che li commerciano. Da sempre questi corsi sono preparati ed effettuati con la collaborazione dell&amp;rsquo;Autorit&amp;agrave; cantonale di controllo delle derrate alimentari.</description><link>https://www.fenini.ch/art_Funghi_Hobbies+e+passioni_65.html</link><author>Famiglia Fenini</author><pubDate>Sun, 15 Dec 2019 10:38:00 +0100</pubDate></item><item><title>Il mio libro di cucina</title><description>
La cucina &amp;egrave; diventata la mia passione. Mi diverto un sacco davanti ai fornelli e sono felice ed appagato quando i miei famigliari o i miei ospiti si alzano da tavola soddisfatti.
"Ul me libro da c&amp;uuml;sina" &amp;egrave; un progetto nato una decina di anni fa ed ha avuto una costante crescita. Nonostante le numerose sollecitazioni a fornirne copia, rimane per ora confinato nel mio hard disk....
Grazie all'aiuto di una amico di Maxi (marito di Chiara) ora il libro &amp;egrave; pure disponibile in rete...Durante il lock down del 2020 ho potuto revisionarlo completamente e ottimizzarne i contenuti.Unica pecca sono le fotografie, che , per la&amp;nbsp; maggior parte, sono purtroppo di scarsa risoluzione e quindi bisognerebbe sostituirle.&amp;nbsp; Ma per questo ci vorr&amp;agrave; sicuramente ancora un po' di tempo....
Inipendentemente da questo, forse ora i tempi sono maturi per finalmente divulgarlo...
&amp;nbsp;
Nascita di una passione &amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; 
La m&amp;egrave; passion par la c&amp;uuml;sina l'&amp;egrave; nas&amp;uuml;da a poc a poc.Davanti a mi gh'eran la m&amp;egrave; nona e la m&amp;egrave; mam che in c&amp;uuml;sina iera bravissim e i cumandavan lur.
I ricordi da fi&amp;ouml;&amp;ouml; i&amp;rsquo;&amp;egrave; da piatt semplic ma cun di g&amp;uuml;st &amp;uuml;nic e fantastic. Pensi al rosct da purscel da la me nona...(ul solit piatt da la dumeniga!), e ai tr&amp;uuml;t fai sul f&amp;ouml;c dum&amp;agrave; cun un po&amp;rsquo; da farina e b&amp;uuml;ter (la nona la infarinava i pes denta al giurnal&amp;hellip;).&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;
Cert a gh&amp;rsquo;era anca ul risott fai na la pentula a vapur e la pasta sc&amp;ouml;cia (&amp;ldquo;al dente&amp;rdquo; a l&amp;rsquo;esiteva mia&amp;hellip;) da la m&amp;eacute; regiura (pasta al venerd&amp;igrave; e sempru cun ul tun che gh&amp;rsquo;a piaseva al m&amp;egrave; pa&amp;rsquo;, ma che per la m&amp;eacute; mam al sp&amp;uuml;zava tropp).
Sa p&amp;ograve; mia dischmentig&amp;agrave; i delizi, cuma ul tachin cun ul ripien da Natal (un ripien che al ta lasava l&amp;igrave; a boca verta!), o i piatt pus&amp;eacute; semplic, coma i patati st&amp;uuml;&amp;uuml;a o i&amp;rsquo;&amp;ouml;v cui tumates.
A c&amp;agrave; nosa t&amp;uuml;t i ser gh&amp;rsquo;era la pastina (se la nava ben cun la cr&amp;eacute;nga e un toc da salam) o, se no ul caf&amp;eacute;latt. Magari in autunn sa mangiava i castegn b&amp;uuml;illit ogni tant con una cioca da lacc!&amp;nbsp; E al sabat sera, ogni tant, ul p&amp;agrave; al faseva la fond&amp;uuml; (l&amp;uuml; l'era bon dum&amp;agrave; da fa bui l&amp;rsquo;acqua... gnanca un &amp;ouml;f in cereghin al faseva, ma la fond&amp;uuml; alura s&amp;igrave;). Se no iera ravi&amp;ouml;&amp;ouml; in br&amp;ouml;d, che n&amp;rsquo;avum a t&amp;ouml; dal Franchini, o la s&amp;uuml;pa cun denta ul pan (magari cun ul br&amp;ouml;d dal less, che l&amp;rsquo;era ul piatt preferit dal p&amp;agrave;).
E la fescta, se serum mia in Vall, gh'erum ul rosct (ma da vedel) o pus&amp;eacute; da spess ul pulastro. P&amp;ouml; gh&amp;rsquo;&amp;egrave; stai ul periodo che a la dumeniga n&amp;rsquo;avum t&amp;uuml;cc al ristorant: dal Galeazz a Can&amp;ouml;bi, dall&amp;rsquo;Arturo a Gentilin (che bunt&amp;agrave; i so caneloni&amp;hellip;) e per fin&amp;igrave; dal zio Aldo a Viganell.
Mi u cumici&amp;agrave; quasi per scherz, cun i custin a la griglia s&amp;uuml; a Br&amp;egrave;. P&amp;ouml; via via ma sum b&amp;uuml;taa sui piatt ticines (brasaa, spezzatini, cunili, oss b&amp;uuml;&amp;uuml;s, roscht da vedel).
Prima seri ul chef da c&amp;uuml;sina dum&amp;agrave; la dumeniga a discn&amp;agrave;. P&amp;ouml; quand serum a munt pi&amp;ugrave; o meno c&amp;uuml;sinavi sempar mi.E da l&amp;igrave; via....
E quand&amp;nbsp; ma sum incurgi&amp;ugrave; che per certi piatt a tribulavi a cerc&amp;agrave; i ricett, ma sum met&amp;uuml; a tirai insema e a scrivai gi&amp;ograve;, cun ul m&amp;eacute; stil, in manera che v&amp;uuml;n che al seguiva la riceta al pudeva mia sbagli&amp;agrave;.
E la pasion la cuntinua! Uramai la c&amp;uuml;sina l'&amp;egrave; &amp;ldquo;off limits&amp;rdquo; pei ialtri.
Ul libro al prupon tantissim ricett. Praticament ul 80% a i&amp;ugrave; c&amp;uuml;sin&amp;agrave;. Altri ricett i&amp;rsquo;&amp;egrave; da piatt che ma intrigan, o che pruponan di bei alternativ.Adess ma sum anca b&amp;uuml;t&amp;agrave; s&amp;uuml; la c&amp;uuml;sina thailandesa e su un quai piatt da paes ch&amp;rsquo;em visit&amp;agrave;.
E quand i ma dumandan se sum mia st&amp;uuml;ff da c&amp;uuml;sin&amp;agrave;, a rispundi sempar che fin che ma divertisi, gh'&amp;egrave; mia da prublema!</description><link>https://www.fenini.ch/art_Il+mio+libro+di+cucina_Hobbies+e+passioni_64.html</link><author>Famiglia Fenini</author><pubDate>Sun, 15 Dec 2019 10:36:00 +0100</pubDate></item><item><title>Altre famiglie</title><description>Contributi da altre famiglie</description><link>https://www.fenini.ch/art_Altre+famiglie_Storia_63.html</link><author>Famiglia Fenini</author><pubDate>Sun, 15 Dec 2019 10:34:00 +0100</pubDate></item><item><title>Altri rami famigliari censiti</title><description>Altri rami famigliari censiti
</description><link>https://www.fenini.ch/art_Altri+rami+famigliari+censiti_Genealogia_62.html</link><author>Famiglia Fenini</author><pubDate>Sun, 15 Dec 2019 10:33:00 +0100</pubDate></item><item><title>Documenti di riferimento</title><description>Documenti di riferimento
</description><link>https://www.fenini.ch/art_Documenti+di+riferimento_Genealogia_61.html</link><author>Famiglia Fenini</author><pubDate>Sun, 15 Dec 2019 10:32:00 +0100</pubDate></item><item><title>Struttura della ricerca</title><description>Come gi&amp;agrave; scritto nell'introduzione, Inizialmente la ricostruzione dell&amp;rsquo;albero genealogico si era limitata alla famiglia Fenini con delle puntuali e limitate estensioni alle famiglie della stretta cerchia famigliare.In pratica mi limitavo a documentare i legami di sangue.
Le prime versioni erano state eseguite con il programma "Geno-Pro", che per&amp;ograve; poneva delle limitazioni nella pubblicazione di alberi concatenati e non era di facile accesso a terzi.L&amp;rsquo;adozione del sistema &amp;ldquo;My Heritage&amp;rdquo; ha portato ad una svolta molto importante grazie alla possibilit&amp;agrave; di accedere a molti database a livello mondiale.
Il sistema propone in effetti automaticamente delle possibili corrispondenze con le persone inserite nell&amp;rsquo;albero di riferimento.
My Heritage &amp;egrave; un programma molto diffuso ed &amp;egrave; stato adottato da molte persone che, come il sottoscritto, volevano sviluppare un proprio albero genealogico.Il sistema propone quindi delle possibili corrispondenze con altri alberi della medesima famiglia, presenti in My Heritage.In pratica si &amp;egrave; creata una comunit&amp;agrave; che condivide le proprie informazioni, lasciando comunque ai singoli l&amp;rsquo;opzione di accettare o rifiutare le corrispondenze.&amp;nbsp;&amp;nbsp;
Esemplificando quanto appena detto, sono presenti in particolare ed in modo abbastanza corposo le genealogie di famiglie legate a persone vicine in varie modalit&amp;agrave; a dei Fenini, come ad esempio Marazza, Franscini, Hagen, Unterdembiel, Pfefferl&amp;eacute;, Morath, Grand, Tognazzini, Sassi, Malfanti, Grisinger, Speidel, Bumiller e molti altri ancora.
I database mondiali ai quali my heritage ha acccesso hanno inoltre portato una mole impressionante di informazioni che poi ho dovuto esaminare prima di decidere se adottarle in toto o apportando correzioni alle informazioni in mio possesso, oppure di semplicemente ignorarle.Per dare un'idea della provenienza delle informazioni, queste provengono ad es. dai censimenti americani, dai registri delle immigrazioni di Ellis Island, dai registri di nascite, battesimi, matrimoni e decessi di quasi tutti i paesi europei ed extra-europei, e molti altri ancora.
Per mia personale scelta, in base anche alla quantit&amp;agrave; di dati, ho creato degli specifici alberi estrapolati da quello identificato come "Fenini family tree": si troveranno perci&amp;ograve; degli alberi separati per&amp;nbsp; i Finini (dal quale sono poi derivati nel 1900 i Fenini), i&amp;nbsp; Monico (genealogia di Agostina moglie di Giuseppe), i Meneghelli (famiglia della mia ex-moglie e dei miei figli), i Vella e gli&amp;nbsp; Erne (famiglie per la parte di padre rispettivamente di madre di mia moglie Daniela).
Alcune parentele di persone che, per matrimonio, sono entrate a far parte del &amp;ldquo;gruppo&amp;rdquo; Fenini sono invece rimaste catalogate Fenini family tree.Di alcune famiglie, che hanno proposto molte corrispondenze e consentito un importante sviluppo del rispettivo albero genealogico, se ne potrebbe valutare l'estrapolazione.Mi riferisco in particolare agli HAGEN (famiglia di Simone, moglie di Vittorio) e ai MARAZZA (famiglia di Giovanna, moglie di Michele).
Come detto in precedenza sono ben volentieri disposto a valutare e discutere di ogni possibile ottimizzazione.
&amp;nbsp;
&amp;nbsp;
</description><link>https://www.fenini.ch/art_Struttura+della+ricerca_Genealogia_60.html</link><author>Famiglia Fenini</author><pubDate>Sun, 15 Dec 2019 10:30:00 +0100</pubDate></item><item><title>La mia storia</title><description>La mia storia
</description><link>https://www.fenini.ch/art_La+mia+storia_Storia_59.html</link><author>Famiglia Fenini</author><pubDate>Sun, 15 Dec 2019 10:28:00 +0100</pubDate></item><item><title>Giuseppe e Agostina</title><description>La decisione di nonno Giovanni di emigrare, port&amp;ograve; la famiglia in Ticino. Dapprima trovarono casa a Magliaso, ed in seguito si trasferirono a Viganello, paese della perferia di Lugano.
Qui pap&amp;agrave; Giuseppe intraprese la formazione di falegname: il suo apprendistato lo svolse dapprima a Magliaso, poi a Viganello e infine a Lamone, dove si recava giornalmernte in bicicletta: una quindicina di km ma con una salita molto impegnativa affrontata subito dopo la partenza.
Terminata la formazione Giuseppe decise di trasferirsi oltre Gottardo e trov&amp;ograve; impiego in una falegnameria di Peseux, paesello poco distante da Neuch&amp;acirc;tel.
Qui si costru&amp;igrave; una vasta cerchia di amicizie frequentando in particolare il locale club bocciofilo, dove seppe mettersi in bella evidenza grazie alla sua abilit&amp;agrave; nel gioco delle bocce.
Ma soprattutto incontr&amp;ograve; Agostina, che nel 1948 divent&amp;ograve; sua moglie.
Il matrimonio segn&amp;ograve; anche una svolta radicale in ambito lavorativo: il &amp;nbsp;desiderio di rientrare in Ticino, la difficolt&amp;agrave; di trovare occupazione nel suo settore, lo convinsero a seguire le orme di suo pap&amp;agrave; e ad abbracciare la professione di venditore ambulante nel settore dell&amp;rsquo;abbigliamento.
La neo-famiglia trov&amp;ograve; casa in via Maraini 10 a Massagno, dove mise radici e Giuseppe acquis&amp;igrave; la cittadinanza svizzera. La famiglia &amp;egrave; ora attinente (=luogo d&amp;rsquo;origine per le leggi svizzere) di Massagno.
Da l&amp;igrave; con il suo furgoncino stracolmo di stoffe e capi d&amp;rsquo;abbigliamento partiva per i suoi &amp;ldquo;giri&amp;rdquo; in Valle di Blenio, nella Valle di Muggio e nel basso Malcantone. Nel frattempo la famiglia cresceva: in via Maraini nacquero Marco, Franco, Carlo e Gianni.
Il lavoro funzionava bene e Giuseppe decise di aprire un negozio di merceria. Ci&amp;ograve; implic&amp;ograve; il contemporaneo trasloco in un nuovo appartamento in via San Gottardo 122 , sempre a Massagno.

Mamma Agostina dovette a questo punto dividersi in due: fare la mamma-casalinga e la venditrice nel negozietto.
Una vita difficile anche per la nascita degli ultimi due rampolli della famiglia: Stefano e Paola, la tanto attesa e desiderata femminuccia.
Cresceva anche il lato commerciale: nel giro di una decina d&amp;rsquo;anni il negozio triplic&amp;ograve; la sua superficie di vendita, ci&amp;ograve; che rese necessario l&amp;rsquo;impiego di personale ausiliario, sia per le faccende domestiche sia per l&amp;rsquo;attivit&amp;agrave; di vendita. Intanto Giuseppe continuava il suo peregrinare nelle sue valli e a frequentare fiere e mercati
&amp;nbsp;
&amp;nbsp;
Dal 5.4.2004 il comune di Dongio entra a tutti gli effetti nell'album dei ricordi: "vittima" (come non pensare alla sua adesione coatta?) del processo di aggregazione &amp;egrave; diventato frazione del comune di Acquarossa.

Questo il "vecchio stemma" del paese, con il chiaro riferimento all&amp;rsquo;evangelista Luca, patrono del paese.
Questa grande famiglia ha praticamente sempre vissuto a Dongio (a parte le assenze dei capi famiglia che si recavano all&amp;rsquo;estero per guadagnarsi da vivere) .
Agostina era la primogenita di Cipriano e Maria nata Giardelli ed &amp;egrave; cresciuta fornendo il suo contributo ai genitori e parenti nella gestione dei campi e del bestiame.
I suoi racconti di infanzia e adolescenza descrivevano una vita di sacrifici.
Il doposcuola la vedeva ad esempio salire sui monti con le zoccole per riunire le capre, oppure a riempire la gerla di mirtilli o funghi&amp;nbsp; (di regola les chanterelles, che crescevano abbondanti).
E anche da sposata l&amp;rsquo;estate la vedeva impegnata ad aiutare genitori e fratelli nella fienagione e nella raccolta di grano e tabacco, &amp;nbsp;con il supporto di noi figli pi&amp;ugrave; grandicelli.
Diventata maggiorenne con la sorella Adelina si trasfer&amp;igrave; a Neuch&amp;acirc;tel, dove trov&amp;ograve; occupazione come cameriera e&amp;hellip;incontr&amp;ograve; Giuseppe.
Fin verso 1l 1960 si occup&amp;ograve; essenzialmente della casa e della cura dei figli. Era molto severa e assegnava ad ognuno piccole incombenze per svolgere i lavori domestici.
Proverbiali erano inoltre la sua grande dedizione a farci svolgere i compiti, a conoscere le tabelline (quanti scapaccioni per sottolineare gli errori&amp;hellip;) e la sua cura maniacale della casa e delle sue petunie.
E anche durante le vacanze scolastiche, che trascorrevamo sui monti di Dongio, per noi (e anni pi&amp;ugrave; tardi per le sue prime nipotine) continuava l&amp;rsquo;incubo di aritmetica, pensierini, dettati e lettura&amp;hellip;.
La creazione del negozio a Massagno la caric&amp;ograve; di ulteriore lavoro, che svolse sempre con grande costanza e al prezzo di orari impossibili quando si metteva al mangano per stirare abiti e biancheria fino alle 4 del mattino.&amp;nbsp;
Finalmente, ad inizio degli anni 80 venne decisa la cessione deel negozio al figlio Franco.
Agostina e Giuseppe si trasferirono a Dongio.
Giuseppe continu&amp;ograve; ancora per diversi anni a svolgere il suo lavoro di ambulante, e continu&amp;ograve; fino a quando, con riluttanza, dovette cedere all&amp;rsquo;evidenza del degrado fisico, accentuato in particolare da una doppia operazione al cuore.
Giuseppe se ne and&amp;ograve; il 30 di settembre del 2012. Agostina continu&amp;ograve; la sua vita solitaria con grande tenacia, ma dovette arrendersi alla soglia dei 100 anni il 24 gennaio del 2019.</description><link>https://www.fenini.ch/art_Giuseppe+e+Agostina_La+mia+famiglia_58.html</link><author>Famiglia Fenini</author><pubDate>Sun, 15 Dec 2019 10:27:00 +0100</pubDate></item><item><title>Discendenze</title><description>Discendenze</description><link>https://www.fenini.ch/art_Discendenze_La+mia+famiglia_57.html</link><author>Famiglia Fenini</author><pubDate>Sun, 15 Dec 2019 10:27:00 +0100</pubDate></item><item><title>Orgini del nome</title><description>Iniziamo con alcuni riferimenti molto generici sulla cui attendibilit&amp;agrave; &amp;egrave; lecito anche dubitare...
La radice "fini" ed il diminutivo "..finino"&amp;nbsp; sembrano comunque essere riferimenti assai certamente legati all'origine del nome.&amp;nbsp;
1. Ricerca effettuata dal compianto Giorgio Galli nel 1976, presso l&amp;rsquo;archivio di Stato di Milano; la fonte &amp;egrave; il dizionario storico-blasonico di G.B. Crollalanza
Il casato dei Fenini o dei Finini deriva da quello antichissimo dei Fini.Questa potente famiglia, di origini alemanniche, scese in Italia al seguito di Lotario, imperatore del sacro Romano Impero, verso l&amp;rsquo;anno 852, fermandosi ed accasandosi nel Bergamasco, dove edific&amp;ograve; un castello, denominato FINO.
Si vuole appartenesse a questa famiglia, san Fino martire.
Al tempo delle fazioni il castello di Fino fu distrutto, cosicch&amp;eacute; i diretti discendenti del Casato ripararono alla corte di Francesco Pico, Signore della Mirandola, da dove un un Lodovico Finini, figlio del Ludovio Fini (Finini pu&amp;ograve; dunque essere un diminutivo del cognome), pass&amp;ograve; in quel di Ferrara quale segretario di Alfonso I. Da Ferrara Lodovico Finini si trasfer&amp;igrave; nuovamente a Bergamo. Suoi discendenti, abbandonata il Bergamasco, si accasarono a Trieste, dove ebbero il titolo baronale e l&amp;rsquo;aggregazione alla nobilt&amp;agrave; ungherese ed alla nobilt&amp;agrave; patrizia della provincia di Cragno. In Trieste ed in Ungheria vissero effettivamente numerose diramazione dei Finini
&amp;nbsp;2. Dal Giornale del Popolo del 10.11.2001; rubrica &amp;ldquo;Che cognome hai?&amp;rdquo;, curata da Ottavio Lurati
Persone che portano il cognome Fini, si rintracciano in quasi tutta l&amp;rsquo;talia insieme con le varianti Finelli, Finotti, Finini, Fenini.Nei secoli medievali fu in auge il nome personale Finus/Fino che era un ipocoristico dei nomi quali Adolfino, Pandolfino, Rodolfino. Dal nome pi&amp;ugrave; lungo si passava, ne logorio della ripetizione e dell&amp;rsquo;oralit&amp;agrave; a delle forme pi&amp;ugrave; brevi. Esse venivano poi usate quali cognomi.(&amp;hellip;)
Dal canto loro i Fenini sono assai frequenti nella Bresciana; alcuni ceppi si sono insediati a Milano, Pavia, Novara, Como e anche a Viganello e Pregassona all&amp;rsquo;inizio del secolo XX. Il cognome Fenini &amp;egrave; una variante di Finini.
&amp;nbsp;3. Origine del cognome Fenini
Il cognome FENINI &amp;egrave; senza alcun dubbio una derivazione diretta da FININI, eseguita per motivi pratici ad inizio del secolo scorso.Nel comune di Esine esistevano delle omonimie per cui si creava spesso confusione anche a livello economico-commerciale.Per ovviare a questi inconvenienti il mio bisnonno Paolo fece registrare la modifica del proprio nome da Paolo Finini a Paolo Fenini.
Giusto quindi fare risalire le origine del nome alla radice Fini ed alle sue coniugazioni (Finino, Finini, ecc.).
&amp;nbsp;</description><link>https://www.fenini.ch/art_Orgini+del+nome_Storia_56.html</link><author>Famiglia Fenini</author><pubDate>Sun, 15 Dec 2019 10:22:00 +0100</pubDate></item><item><title>Genealogia</title><description>Negli ultimi anni mi sono dedicato con passione e pazienza alla realizzazione di un albero genealogico che propone orgini e sviluppo dei Fenini ed in particolare del ramo che comprende&amp;nbsp; le famiglie di coloro che io chiamo Fenini di Svizzera.
In questa ricerca si sono poi concatenati gli alberi legati sia alla mia personale famiglia, sia a quelle di cugini, zii, cognati, nonni e proziii acquisiti per matrimonio.
Chiunque voglia accedere all'albero genealogico per semplice curiosit&amp;agrave; o, meglio ancora, per apportare dei contributi correttivi o migliorativi lo pu&amp;ograve; fare.
Baster&amp;agrave; poi inviarmi richieste e commenti (vedi modulo di contatto) che provveder&amp;ograve; poi personalmente a registrare.</description><link>https://www.fenini.ch/art_Genealogia_Genealogia_55.html</link><author>Famiglia Fenini</author><pubDate>Sat, 07 Dec 2019 13:04:00 +0100</pubDate></item><item><title>La famiglia Monico</title><description>Mamma Agostina apparteneva ad uno dei rami della famiglia Monico, quello detto dei Castelai.

Di loro ho tracce fino dal 1700, anno in cui gli archivi della parrocchia rimasero sepolti sotto la famosa frana che distrusse il paese.
La casa dove hanno vissuto la loro vecchiaia Agostina e Giuseppe fu tra l&amp;#39;altro la prima ricostruita (1754) dove poi venne a crearsi il nuovo villaggio.

Questa famiglia ha praticamente sempre vissuto a Dongio (a parte le assenze dei capi famiglia che si recavano all&amp;rsquo;estero per guadagnarsi da vivere)

Dal 5.4.2004 il comune di Dongio entra a tutti gli effetti nell&amp;#39;album dei ricordi: &amp;quot;vittima&amp;quot; (come non pensare alla sua adesione coatta?) del processo di aggregazione &amp;egrave; diventato frazione del comune di Acquarossa.
&amp;nbsp;

Questo il &amp;quot;vecchio stemma&amp;quot; del paese, con il chiaro riferimento all&amp;rsquo;evangelista Luca, patrono del paese.
</description><link>https://www.fenini.ch/art_La+famiglia+Monico_Dongio_54.html</link><author>Famiglia Fenini</author><pubDate>Sun, 01 Dec 2019 16:17:00 +0100</pubDate></item><item><title>La mia famiglia</title><description>La decisione di nonno Giovanni di emigrare, port&amp;ograve; la famiglia in Ticino. Dapprima trovarono casa a Magliaso, ed in seguito si trasferirono a Viganello, paese della perferia di Lugano.

Qui pap&amp;agrave; Giuseppe intraprrese la formazione di falegname: il suo apprendistato lo svolse a Lamone, dove si recava giornalmernte in bicicletta: una quindicina di km ma con una salita molto impegnativa affrontata subito dopo la partenza.

Terminata la formazione Giuseppe decise di trasferirsi oltre Gottardo e trov&amp;ograve; impiego in una falegnameria di Peseux, paesello poco distante da Neuch&amp;acirc;tel.

Qui si costru&amp;igrave; una vasta cerchia di amicizie frequentando in particolare il locale club bocciofilo, dove seppe mettersi in bellla evidenza grazie alla sua abilit&amp;agrave; nel gioco delle bocce.

Ma soprattutto incontr&amp;ograve; Agostina, che nel 1948 divent&amp;ograve; sua moglie.

Il matrimonio segn&amp;ograve; anche una svolta radicale in ambito lavorativo: il&amp;nbsp; desiderio di rientrare in Ticino, la difficolt&amp;agrave; di trovare occupazione nel suo settore, lo convinsero a seguire le orme di suo pap&amp;agrave; e ad abbracciare la professione di venditore ambulante nel settore dell&amp;rsquo;abbigliamento.

La neo-famiglia trov&amp;ograve; casa in via Maraini 10 a Massagno. Da l&amp;igrave; con il suo furgoncino stracolmo di capi d&amp;rsquo;abbigliamento partiva per i suoi &amp;ldquo;giri&amp;rdquo; in Valle di Blenio, nella Valle di Muggio e nel basso Malcantone. Nel frattempo la famiglia cresceva: in via Maraini nacquero Marco, Franco, Carlo e Gianni.

Il lavoro funzionava bene e Giuseppe decise di aprire un negozio di merceria. Ci&amp;ograve; implic&amp;ograve; il contemporaneo trasloco in un nuovo appartamento in via San Gottardo 122 , sempre a Massagno.

Mamma Agostina dovette a questo punto dividersi in due: fare la mamma-casalinga e la venditrice nel negozietto.

Una vita diffcile anche per la nascita degli ultimi due rampolli della famiglia: Stefano e Paola, la tanto attesa e desiderata femminuccia.

Cresceva anche il lato commerciale: nel giro di una decina d&amp;rsquo;anni il negozio triplic&amp;ograve; la sua superficie di vendita, ci&amp;ograve; che rese necessario l&amp;rsquo;impiego di personale ausiliario, sia per le faccende domestiche sia per l&amp;rsquo;attivit&amp;agrave; di vendita. Intanto Giuseppe continuava il suo peregrinare nelle sue valli e a frequentare fiere e mercati.&amp;nbsp;
</description><link>https://www.fenini.ch/art_La+mia+famiglia_La+famiglia+Monico_53.html</link><author>Famiglia Fenini</author><pubDate>Sun, 01 Dec 2019 16:15:00 +0100</pubDate></item><item><title>I Fenini in Svizzera</title><description>Questo capitolo &amp;egrave; dedicato ai discendenti diretti di Giovanni Michele e della sua sposa Maria nata Salvetti.Si tratta di Giuseppe, Vittorio, Eugenia, Andrea, Mario e Aldo con le rispettive famiglie.
Siamo i Fenini di Svizzera, anzi del Ticino, visto che con poche eccezioni la maggior parte di noi vive e ha messo radici al sud delle Alpi.
Non abbiamo per&amp;ograve; dimenticato il nosro paese di origine, che, probabilmente, solo pochi conoscono o hanno visitato.
ESINE! All'imbocco della Val Camonica, in provincia di Brescia....possiamo cercare di colmare almeno un pochino le nostre lacune o rinfrescarci la memoria visitandowww.comune.esine.bs.it &amp;nbsp;sito ufficiale del comune di Esine ewww.intercam.it&amp;nbsp; sito della valle Camonica con i vari paesi.
Ma torniamo alla famiglia... Giovanni Michele decide di fermarsi in Ticno, dove , dapprima con un fagotto e in seguito con un carrettino, girava le valli del luganese vendendo biancheria e piccoli capi d'abbigliamento.Agnese ha scritto che era un bell'uomo, fascinoso...e tante donne delle valli hanno serbato di lui un buon ricordo...(testimonianze raccolte a Sonvico, in val Colla, sono molto colorite...)
In Ticino, dapprima a Magliaso e poi a Viganello, Giovanni e Maria crearono una bella famigliola: 5 figli ed una figlia,&amp;nbsp; he furono rapidamente indirizzati alla ricerca dell'indipendenza....
Giuseppe raccontava con fierezza di essere partito da casa alla ricerca della sua strada con un benservito di 100 franchi....e di averne fatto tesoro.
Le pagine che seguono sono dedicate alla mia famiglia, ovvero a Giuseppe ed Agostina e alle loro discendenze dirette.
Un capitolo a parte &amp;egrave; riservato alle storie degli altri discendenti di Giovanni, con l'augurio che altre famiglie vogliano poi aggregarsi con i loro conributi.
Nel capitolo "genealogia" allargo uleriormente gli orizzonti della famiglia Fenini, sia con i rami delle famiglie acquisite per matrimonio, sia con allri&amp;nbsp; agganci.</description><link>https://www.fenini.ch/art_I+Fenini+in+Svizzera_Swiss+Fenini%27s_52.html</link><author>Famiglia Fenini</author><pubDate>Sun, 01 Dec 2019 16:11:00 +0100</pubDate></item><item><title>Lo stemma</title><description>I due leoni rampanti significano coraggio e potenza; i tre gigli significano agiatezza e legami con il casato d&amp;rsquo;Angi&amp;ograve;; l&amp;rsquo;ancora simboleggia l&amp;rsquo;attaccamento alla terra natale.

Il coloro nero vuol dire lutto (probabilmente da collegare alla triste vicenda del castello di Fino),&amp;nbsp; l&amp;rsquo;argento &amp;egrave; simbolo di innocenza, umilt&amp;agrave;, verit&amp;agrave;, clemenza e concordia, il rosso rappresenta vendetta, coraggio, spargimento di sangue in guerra e l&amp;rsquo;azzurro infine significa fedelt&amp;agrave;, giustizia, devozione, vigilanza e amor di Patria.
</description><link>https://www.fenini.ch/art_Lo+stemma_Storia_50.html</link><author>Famiglia Fenini</author><pubDate>Sun, 01 Dec 2019 16:04:00 +0100</pubDate></item><item><title></title><description></description><link>https://www.fenini.ch/art__Storia_49.html</link><author>Famiglia Fenini</author><pubDate>Thu, 01 Jan 1970 01:00:00 +0100</pubDate></item><item><title>Benvenuti sul sito della famiglia Fenini</title><description>Ciao e benvenuti sul sito dei Fenini!
Creato artigianalmente dal sottoscritto nel lontano 2002 &amp;egrave; rimasto dormiente per tanti e troppi anni.
Oggi torna a vivere riveduto nella sua veste grafica, riproponendo in particolare la storia legata alle origini della famiglia Fenini e quella pi&amp;ugrave; recente del mio ramo famigliare.
Il mio auspicio &amp;egrave; di ricevere nuovi spunti e contributi da chi avesse voglia ed interesse ad arricchire queste pagine.
Ma chi sono io? 
Sono Marco, il primogenito della famiglia di Giuseppe e Agostina nata Monico, abbiatico di Giovanni figlio di Paolo e Francesca nata Gheza.
Faccio parte di quel ramo dei Fenini discendenti di Giovanni, cresciuto e sviluppatosi in Svizzera.
&amp;nbsp;
&amp;nbsp;</description><link>https://www.fenini.ch/art_Benvenuti+sul+sito+della+famiglia+Fenini_Homepage_48.html</link><author>Famiglia Fenini</author><pubDate>Sun, 01 Dec 2019 15:55:00 +0100</pubDate></item></channel></rss>			